La sanità dei numeri

La sanità dei numeri, News, Prevenzione e cura, Welfare

Influenza, oltre due milioni di casi in Italia. Più colpiti i bambini, 280 mila malati in più

Sono stati 286mila gli italiani messi a letto dall’influenza a cavallo del nuovo anno, nella settimana che si e’ chiusa il 5 gennaio. In totale il virus sta cominciando a sfiorare i due milioni di casi, per la precisione circa 1.877.000. “L’aumento si registra maggiormente nei giovani adulti e negli anziani – scrivono gli esperti dell’Iss -, rispetto ai bambini e ragazzi sotto i quindici anni dovuto ancora alla chiusura delle scuole per le festività natalizie”.Leggi

La sanità dei numeri, News, News Istituzionali, Prevenzione e cura, Welfare

Più fondi per la sanità nella Manovra e 1.200 posti in più per i medici specialisti

Aumentano le risorse per il Servizio sanitario nazionale, 2 miliardi in più sul Fondo sanitario nazionale e per assumere nuovi medici e stabilizzare i precari. Ma anche uno stop al superticket da settembre 2020, incremento di 2 miliardi per il Fondo sanitario e di altri 2 per l’edilizia sanitaria, più risorse per assumere nuovi medici e stabilizzare i precari così da bloccare la fuga all’estero ed evitare i buchi di personale negli ospedali. Sono alcuni dei risultati ottenuti in Manovra dal ministero della Salute, guidato da Roberto Speranza.Leggi

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4 italiani su 10 non seguono correttamente le indicazioni per l’assunzione dei farmaci

Roma. 10 Dicembre 2019 – Nasce da un’indagine sul campo l’iniziativa che vede uniti farmacisti e medici nel guidare il paziente affetto da malattie dell’apparato cardiocircolatorio – spesso anziano e politrattato – per ottenere il massimo dalle terapie. In Italia, infatti, siamo sempre più anziani e, anche a causa di uno stile di vita sedentario e di abitudini alimentari ‘disordinate’, una fetta abbastanza consistente della popolazione si trova a dover gestire vita natural durante una tra le tante patologie del sistema cardiovascolare, responsabili del 44 per cento di tutti i decessi nel nostro paese.

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Farmaci, Innovazione, La sanità dei numeri, Lazio, Motore Regioni, News, Prevenzione e cura

Società Italiana di diabetologia e Cineca: dal rapporto ARNO una foto d’Italia in 3D

Roma. 25 Novembre 2019 – Arriva il rapporto sullo stato del diabete nella penisola, costruito a partire da dati provenienti da tre diverse fonti di informazione: farmaci, dispositivi diagnostico-terapeutici, prestazioni sanitarie erogati dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) alle persone con diabete in Italia.  L’analisi di questa grande mole di dati consente di ricostruire una vera e propria fotografia tridimensionale del diabete in Italia. Una preziosissima fonte di informazione per i decisori amministrativi e politici, per i medici, le associazioni pazienti e per tutti quanti abbiano a che fare col mondo del diabete. Il Rapporto ARNO diabete, giunto quest’anno alla quinta edizione, è frutto di una collaborazione tra la Società Italiana di Diabetologia e il CINECA. Leggi

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Sanità italiana tra le prime 10 per qualità Al 9° posto dopo Nord Europa e Australia

Roma. 25 Novembre 2019 – La ‘certificazione’ che arriva dalla prima analisi a livello nazionale ‘Global Burden of Disease (GBD) Study’, pubblicata sulla rivista ‘The Lancet Public Health’ e coordinata dall’IRCCS Materno-Infantile Burlo Garofolo di Trieste parla chiaro: il Servizio sanitario nazionale italiano è nono al mondo per qualità, dopo Islanda, Norvegia, Olanda, Lussemburgo, Australia, Finlandia, Svizzera e Svezia. “Ne emerge un quadro globalmente positivo – afferma Lorenzo Monasta, primo autore del lavoro – pur con alcune criticità”. Leggi

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Antibiotico-resistenze: “Troppi casi ed elevati costi, che fare? Partiamo da monitoraggi e controlli già a livello regionale, utilizzando un approccio integrato e condiviso ospedale/territorio”

Per l’OMS la diffusione dell’antibiotico-resistenze nel 2050 causerà 10 milioni di morti

L’Italia, con oltre 200mila infezioni e 10mila morti è tra i paesi Europei che presenta il maggior numero di casi e di morti attribuibili ad infezioni sostenute da batteri antibiotico-resistenti con un impatto economico pari a circa 320 milioni di euro e che si attesterà attorno ai 2 miliardi nel 2050 in assenza di specifici interventi di Sanità PubblicaLeggi

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Il punto sul vaccino antinfluenzale 2019-20 “L’Italia è lontana dagli obiettivi dell’Oms”

Roma. 4 Novembre 2019 – È partita la campagna contro i virus che circoleranno nel 2019 e nel 2020. Si calcola che in questa stagione l’influenza colpirà circa sei milioni di italiani. A questi si aggiungeranno le sindromi parainfluenzali, provocate dalle altre centinaia di virus in circolazione, come ad esempio Adenovirus, Rhinovirus, virus sinciziale respiratorio, che colpiranno otto milioni di persone. Per tenere il più possibile alla larga l’influenza o, se non altro, per renderne minore l’impatto, l’arma vincente è giocare d’anticipo. Leggi

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In aumento il numero delle donne medico ma solo una su dieci riesce a fare carriera

Roma. 14 ottobre 2019 – Il numero delle donne medico in Italia aumenta di anno in anno. Nel 2017 sono il 44% (ultimi dati della Ragioneria Generale dello Stato elaborati dall’Anaao Assomed) dei 105 mila camici bianchi dipendenti del SSN. Le Regioni con il maggior numero di “camici rosa” sono la Sardegna (56%), seguita da Emilia Romagna (51%) e Veneto (50%). Chiude la classifica la Campania con il 31%. Nella fascia d’età 40-44 anni le donne sono il 60% del totale dei medici, mentre dopo i 50 anni la prevalenza è maschile, con una rappresentanza di medici uomini tra i 55-59 anni del 64%  e dopo i 60 anni del 72%. Leggi

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Sangue. Sempre meno carenze estive grazie alla generosità di tutti i donatori

Secondo i dati riportati dal Centro Nazionale Sangue nei mesi di luglio e di agosto 2019 sono state 4.421 le richieste di sacche di sangue attraverso la bacheca Sistra, il Sistema Informativo dei Servizi Trasfusionali attraverso cui viene gestita la compensazione interregionale. Si tratta di 410 unità in meno rispetto all’anno precedente, (corrispondente a una diminuzione di circa il 10%) che aveva registrato a sua volta un netto calo rispetto al 2017 (-8.811 emazie). Continua quindi il trend positivo per i mesi estivi, che sono tradizionalmente i più delicati per il sistema sangue, soprattutto per le alte temperature che rendono più difficile la donazione di sangue per chi ha la pressione bassa e per le ferie che spingono i donatori periodici a lasciare la propria città di residenza. La conferma del trend positivo dell’estate fa il paio con i risultati migliori ottenuti dal sistema sangue nei mesi di gennaio e febbraio 2019, mesi in cui si registrano solitamente carenze legate soprattutto al picco influenzale.

“È un trend positivo – commenta il direttore generale del Centro nazionale sangue Giancarlo Liumbruno – il cui merito va ascritto alla grande generosità dei donatori, che hanno risposto ai numerosi appelli, non ultimo quello del ministro Giulia Grillo, in occasione dello scorso World Blood Donor Day, di andare a donare prima di partire per ferie”. I dati sono stati presentati durante il convegno nazionale sulla donazione del Sangue organizzato oggi a Napoli dalla Croce Rossa Italiana, nel corso di una lectio magistralis tenuta dallo stesso Liumbruno. L’autosufficienza del sangue e dei suoi prodotti, ha ricordato Liumbruno presentando i dati di attività del 2018, è non frazionabile, sovraaziendale e sovraregionale in accordo con i principi etici e di solidarietà alla base del nostro sistema. L’attività di raccolta associativa è strategica, e vale un terzo del sangue raccolto (circa un milione di unità) ed è indispensabile per poter assicurare quotidianamente la terapia trasfusionale a oltre 1.800 pazienti e i medicinali plasmaderivati a migliaia di pazienti.

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Sicurezza negli ospedali: ogni anno ci sono 100 mila ferite accidentali per gli operatori

Gli infermieri sono una delle figure maggiormente a contatto con i pazienti. Anche per questa ragione, e perché si tratta dei due terzi degli operatori sanitari in ambito ospedaliero, sono i più esposti al rischio di incidenti legati all’uso di strumenti taglienti e pungenti, come aghi, forbici e bisturi, che in Italia sono circa 100.000 l’anno (di cui il 35-50% non viene dichiarato) e 1.200.000 in Europa.

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