Le prossime tappe: il 12-13 aprile a Matera, in piazza Vittorio Veneto; il 16-17 aprile a Lecce, in piazza Sant’Oronzo; il 19-20 aprile a Foggia, in piazza Giordano.

 

Il progetto itinerante nazionale “Prevenzione Possibile. La Salute al Femminile” si rivolge alle donne per informarle sull’importanza della prevenzione di alcune malattie attraverso corretti stili di vita. Le malattie cardiovascolari (http://www.prevenzionepossibile.it/wp-content/uploads/2018/02/op_cardiovasc_web.pdf) e l’osteoporosi (http://www.prevenzionepossibile.it/wp-content/uploads/2018/02/opus_osteoporosi_web.pdf) sono infatti malattie che colpiscono maggiormente le donne e che possono essere prevenute attraverso l’adozione di stili di vita corretti sin dalla giovane età.

Alla luce di quest’opportunità, “Prevenzione Possibile. La Salute al Femminile” punta a educare le donne a prendersi cura della salute del proprio cuore e ad incoraggiarle ad adottare comportamenti sani, mettendo a loro disposizione informazioni, servizi e strumenti utili.

Un ambulatorio mobile attrezzato sta attraversando tutta l’Italia in oltre 100 giorni, facendo tappa in 15 regioni e 31 città, offrendo la possibilità di consulti medici gratuiti e la misurazione di alcuni parametri per la valutazione del rischio di alcune malattie, quali quelle cardiovascolari e l’osteoporosi. Si tratta di un tour interessante (le tappe) che sta dando importanti risultati.

L’iniziativa è realizzata con il patrocinio di Siprec (Società Italiana per la prevenzione cardiovascolare), Fimmg (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale), Federfarma (Federazione nazionale unitaria titolari di farmacia) e Federfarma-Sunifar e il contributo incondizionato di Mylan.

 

Da Reggio Calabria a Crotone, le donne hanno accettato la “sfida”

 

Da Reggio Calabria, stazione Lido, a Crotone, piazza della Resistenza, arrivano ancora una volta dati in continua crescita sulla partecipazione delle donne agli screening gratuiti, il 6 e il 7 e il 9 e 10 aprile rispettivamente: nella prima giornata a Reggio Calabria le donne visitate sono state 33 e 39 nella seconda, per un totale di 72 donne.

Grande afflusso anche a Crotone con 36 donne visitate il primo giorno e 40 al secondo, per un totale di 76 partecipanti. La coda all’ambulatorio rosa si era già formata alle sette di mattina.

Le prossime tappe: il 12-13 aprile a Matera, in piazza Vittorio Veneto; il 16-17 aprile a Lecce, in piazza Sant’Oronzo; il 19-20 aprile a Foggia, in piazza Giordano; il 23-24 aprile a Salerno e il 26 e il 27 aprile a Caserta. Visto il grande successo delle visite gratuite, il medico di “Prevenzione possibile” consiglia di presentarsi la mattina presso l’ambulatorio mobile per fornire il proprio nominativo e prenotare la visita, che verrà effettuata nella giornata stessa.

 

Osteoporosi e fragilità ossea

 

Gli screening che “Prevenzione possibile” mette a disposizione delle donne non sono soltanto per le malattie cardiovascolari, ma riguardano anche la fragilità ossea causata dall’osteoporosi che in Italia interessa circa 5 milioni di persone, di cui 1,5 milione di uomini (l’8% della popolazione italiana). L’osteoporosi è una malattia caratterizzata da una diminuzione della massa ossea e dal deterioramento della microarchitettura dell’osso stesso, con un conseguente aumento della fragilità scheletrica e del rischio di fratture. E’ una malattia cronica delle ossa che colpisce 1 donna su 3 oltre i 50 anni. L’osso è un tessuto vivo e dinamico, sottoposto ad un continuo e costante processo di rinnovamento, definito rimodellamento, che dura tutta la vita. Alla fase di riassorbimento del tessuto osseo vecchio o danneggiato si sostituisce la fase di ricostruzione di tessuto osseo nuovo.

Nel corso della vita si possono creare delle condizioni in cui la quantità di osso riassorbito sia maggiore della quantità di osseo neoformato, come nel periodo post-menopausale. Tuttavia, con l’aumentare dell’età la quantità di osso vecchio riassorbito è sempre maggiore alla quantità di osso nuovo neoformato determinando una progressiva perdita di massa ossea che rende il tessuto osseo sempre più fragile, meno compatto e più poroso, e suscettibile alle fratture in seguito a traumi di lieve entità.