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La medicina di precisione in oncologia, gli ultimi passi in avanti della ricerca

Se n’è parlato al convegno del 13 aprile scorso, organizzato da Motore Sanità, dal titolo “La cura del cancro: implicazioni etiche, sociali ed economiche”

 

 A Firenze si sono discussi i grandi progressi della ricerca scientifica e un nuovo modo di pensare alla malattia. Paolo Pronzato, direttore di oncologia medica 2 dell’ospedale San Martino Genova spiega in questa intervista i passi compiuti dalla ricerca scientifica, in particolare nel campo della medicina di precisione.

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Padova, focus tra esperti. Dalla collaborazione tra partenariati pubblico-privato e best practices al privato no profit: le proposte

Il rapporto futuro tra servizio sanitario pubblico e privato e il suo impatto sulla società in continua trasformazione è stato al centro della School di Padova 2018, del 12 aprile scorso, evento organizzato da Motore Sanità che ha voluto raccogliere e discutere dubbi, proposte e analisi degli esperti del settore, dei cittadini e degli operatori della sanità e del welfare italiano sulla trasformazione in atto nel sistema sanitario. Leggi

Benessere e stili di vita, News, Prevenzione e cura

Prosegue con successo il progetto itinerante “Prevenzione possibile” per la salute delle donne italiane nelle principali città italiane

Prossime tappe: Caserta 26-27 aprile in piazza Pitesti; Latina 1,2 maggio in via Silvio Pellico; Viterbo 4-5 maggio in piazza dei Caduti; Spoleto 7-8 maggio; Grosseto 10-11 maggio; Livorno 14-15 maggio.

 

Cosa hanno in comune cuore e ossa? Nella donna sono vulnerabili più che negli uomini e per mantenerli in salute è possibile fare prevenzione sin da giovani. E’ questo il messaggio del progetto itinerante “Prevenzione possibile. La salute al femminile” (www.prevenzionepossibile.it) dedicato alle donne per informarle sull’importanza della prevenzione di alcune malattie, come le patologie cardiovascolari e l’osteoporosi, attraverso corretti stili di vita.

Come sempre fino ad ora, sono state numerosissime le donne visitate: a Lecce, in piazza Sant’Oronzo, il 16-17 aprile, sono state 82 (40 il primo giorno, 42 il secondo); a Foggia, in piazza Giordano, il 19 e 20 aprile, sono state 78 (37 il primo giorno, 41 il secondo). Nelle due giornate di Salerno (il 23 e il 24 aprile) le donne visitate sono state 79.

Ecco le prossime tappe: Caserta 26-27 aprile in piazza Pitesti; Latina 1-2 maggio in via Silvio Pellico; Viterbo 4-5 maggio in piazza dei Caduti; Spoleto 7-8 maggio; Grosseto 10-11 maggio; Livorno 14-15 maggio.

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Innovazione, News, Tecnologie

Molinette – nuova sala ibrida e reparti cardiochirurgia

Interventi avanzatissimi che non richiederanno di aprire il torace per curare un cuore malato, chirurgia mini-invasiva per eseguire interventi multipli e, tra i beneficiari di una così avanzata cardiologia e cardiochirurgia, anche persone prima inoperabili. E’ questo il cuore pulsante della nuova sala ibrida dell’ospedale Molinette. Un fiore all’occhiello della cardiologia e cardiochirurgia piemontese che è stata inaugurata la scorsa settimana insieme al nuovo reparto di degenza in cardiochirurgia.

Valore complessivo dell’intervento: oltre quattro milioni e 300 mila euro. Presenti all’inaugurazione il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, l’assessore alla Sanità Antonio Saitta, il commissario della Città della Salute Gian Paolo Zanetta e la vicepresidente della Compagnia di San Paolo Licia Mattioli.

 

Nuova veste per reparto di degenza in cardiochirurgia

L’intervento ha visto la ristrutturazione completa dei 1.300 metri quadri del dipartimento cardio-toraco-vascolare diretto dal professor Mauro Rinaldi. Al finanziamento ha partecipato la Compagnia di San Paolo, che nel triennio 2015-17 ha speso 22 milioni per la sanità piemontese e per quello 2017-19 ne ha stanziati altri dieci.

<Il nuovo reparto di degenza in cardiochirurgia è un’opera che ci attendevamo da più una decina di anni – ha spiegato il professor Mauro Rinaldi -. In questi dieci anni abbiamo operato bene ma in situazioni logistiche spesso problematiche, questo nuovo reparto darà dignità anche alla nostra professione e soprattutto garantirà una condizione di degenza migliore ai nostri pazienti. Mantenere un dipartimento di questo tipo – ha rimarcato il professor Rinaldi – è stata una scelta geniale dell’azienda, perché è fondamentale per avere una cardiologia e una cardiochirurgia a livello top. >.

Il dipartimento unico cardio-toraco-vascolare della Città della Salute oggi dispone della terza sala operatoria ibrida del Piemonte (attrezzata per gli interventi di chirurgia mini-invasiva e tradizionali), dopo quelle già presenti al Mauriziano e a Cuneo: rappresenta l’unico esempio rimasto sul territorio nazionale di gestione integrata altamente specialistica delle patologie cardiaco-polmonari e o vascolari. La camera ibrida è una camera operatoria dalle caratteristiche tecnologiche molto avanzate che, oltre alle strumentazioni di una sala tradizionale per interventi di cardiochirurgia e chirurgia vascolare di elevata complessità, è dotata anche di apparecchiature integrate di diagnostica radiologica sofisticate, come un angiografo collegato ad un braccio robotizzato che produce immagini radiologiche anche tridimensionali in tempo reale. <Verranno eseguiti i più moderni interventi mininvasivi che riguardano le valvole cardiache e l’aorta discendente e ascendente – dice orgoglioso il professor Rinaldi -. E’ una grossa conquista, servirà tutto il dipartimento e aprirà un’epoca nuova nella chirurgia di tutti i giorni>.

Sul fronte della tecnologia le novità sono importanti. <Grazie ad una tecnica avanguardistica, che servirà nella chirurgia mininvasiva e nella nuova cardiologia strutturale, non esisterà possibilità di errore nel fare alcune manovre. Un esempio è l’inserimento di valvole: la possibilità di simulare l’intervento garantirà un margine di sicurezza in più>.

 

L’unione fa la forza: collaborazione tra pubblico e privato

<L’intervento è un importante esempio di collaborazione pubblico-privato – ha spiegato Gian Paolo Zanetta -, stiamo lavorando con un uso efficace delle risorse gettando un ponte verso il futuro Parco della Salute. Questo investimento, in una struttura che ormai manifesta ogni vetustà, è un segno della nostra volontà di stare al passo con i tempi e di guardare al futuro, ma senza sprecare risorse preziose perché le tecnologie sono trasportabili nel nuovo Parco della Salute>.

<Con circa 50 mila euro tutte le tecnologie potranno essere trasferite nel nuovo Parco> ha sottolineato Sergio Chiamparino, che proprio in merito al colossale progetto, ha anticipato che <entro l’estate partirà il bando per la sua realizzazione e per i primi mesi del 2019 potremo entrare in una fase decisamente più operativa. Dopo che il Tar ha respinto anche l’ultimo ricorso fatto sul progetto, a questo punto si tratta solo più del nostro lavoro. C’è stata una collaborazione piena con la Città di Torino e in pochi mesi è stato sciolto ogni nodo lavorando di comune accordo. Il via libera del Governo è arrivato>.

Liliana Carbone

Benessere e stili di vita, News, Prevenzione e cura

La prevenzione piace alle donne italiane che sono protagoniste del progetto itinerante “Prevenzione possibile” dedicato alla loro salute

Le prossime tappe: il 19-20 aprile a Foggia, in piazza Giordano; il 23-24 aprile a Salerno e il 26 e il 27 aprile a Caserta

 

A Matera, in piazza Vittorio Veneto, sono state visitate 37 donne nella prima giornata di prevenzione, il 12 aprile scorso, e 49 donne nella seconda. I numeri sono sempre più importanti e spiegano che le donne italiane amano la propria salute. E’ questo un altro importante risultato della progetto itinerante “Prevenzione Possibile. La Salute al Femminile” che, partito l’8 marzo scorso da Napoli, sta attraversando tutta l’Italia. Per il cuore e le ossa delle donne.

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Nella produzione di servizi sanitari “pubblico e privato quasi alla pari”

“School Padova, ‘focus’ tra esperti sul rapporto pubblico/privato nel Ssn”

 

Circa 35 milioni di italiani nel 2016 hanno affrontato spese sanitarie di tasca propria, pari ad una spesa di 35 miliardi di euro. Gli anziani, sempre più numerosi spendono una volta e mezzo in più rispetto alla popolazione generale e più del doppio (gli anziani non autosufficienti) in tema di out of pocket. Circa 13 milioni di italiani hanno difficoltà a far fronte alla spesa sanitaria, 7,8 milioni hanno usato tutti i risparmi per fronte alle spese sanitarie rispetto a 2 milioni di persone che aumentano la categoria della nuova povertà.  La spesa sanitaria privata nel 2017 si è attestata su circa 35 miliardi e solo 5 miliardi sono stati intermediati da forme sanitarie integrative (12 milioni italiani (il 19%) fanno ricorso alla ‘spesa intermediata’ di cui il 55% sono dipendenti e il 14% autonomi) e tale settore gestisce circa 5 milioni della spesa (2%).

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La scommessa per battere il cancro. «Servono più cultura della malattia e progressi della ricerca scientifica»

‘Focus’ tra esperti sulla cura del cancro, a Firenze il 13 aprile

In oncologia la medicina di precisione e i farmaci innovativi stanno rivoluzionando il campo della cura ma prevedono un ripensamento in termini di costi e di sostenibilità per il sistema sanitario nazionale. L’impatto dell’oncologia sulla spesa pubblica previdenziale è importante: come prestazioni erogate (pensioni di inabilità e assegni di invalidità) i tumori rappresentano la prima voce, con circa 540mila prestazioni erogate tra il 2001 e 2015.

La situazione in Toscana sui farmaci innovativi e oncologici è comparabile con le regioni con le migliori best practice, come Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Come per il resto d’Italia tuttavia, la Regione Toscana fa i conti con la sostenibilità e l’appropriata fruibilità delle cure e con l’‘etica del diniego’ e aspettative indotte e spesso disattese (fakes news).

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News, Prevenzione e cura

Con Onda al via la terza “Giornata nazionale della salute della donna”: visite gratuite in tutta Italia dal 16-22 aprile

Iniziativa dell’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere per promuovere la cura delle principali patologie femminili.

 

Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, dedica la settimana dal 16 al 22 aprile alle donne con l’obiettivo di promuovere l’informazione e i servizi per la prevenzione e la cura delle principali patologie femminili.

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Fake news, News

Le storture della Personal Genomics

Che la Personal Genomics e cioè il sequenziamento del Dna umano per predire malattie o caratterizzarle con più precisione, per  rendere reale la cosiddetta ‘medicina di precisione’, sia il futuro della medicina è indiscutibile, ma che attraverso società compiacenti possano, a pagamento, analizzare il Dna per predirre quale sia la migliore anima gemella, il profumo più adeguato oppure lo sport più adatto, questo è dubbio se non totalmente falso.

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La prevenzione piace alle donne italiane che sono protagoniste del progetto itinerante “Prevenzione possibile” dedicato alla loro salute

Le prossime tappe: il 12-13 aprile a Matera, in piazza Vittorio Veneto; il 16-17 aprile a Lecce, in piazza Sant’Oronzo; il 19-20 aprile a Foggia, in piazza Giordano.

 

Il progetto itinerante nazionale “Prevenzione Possibile. La Salute al Femminile” si rivolge alle donne per informarle sull’importanza della prevenzione di alcune malattie attraverso corretti stili di vita. Le malattie cardiovascolari (http://www.prevenzionepossibile.it/wp-content/uploads/2018/02/op_cardiovasc_web.pdf) e l’osteoporosi (http://www.prevenzionepossibile.it/wp-content/uploads/2018/02/opus_osteoporosi_web.pdf) sono infatti malattie che colpiscono maggiormente le donne e che possono essere prevenute attraverso l’adozione di stili di vita corretti sin dalla giovane età.

Alla luce di quest’opportunità, “Prevenzione Possibile. La Salute al Femminile” punta a educare le donne a prendersi cura della salute del proprio cuore e ad incoraggiarle ad adottare comportamenti sani, mettendo a loro disposizione informazioni, servizi e strumenti utili.

Un ambulatorio mobile attrezzato sta attraversando tutta l’Italia in oltre 100 giorni, facendo tappa in 15 regioni e 31 città, offrendo la possibilità di consulti medici gratuiti e la misurazione di alcuni parametri per la valutazione del rischio di alcune malattie, quali quelle cardiovascolari e l’osteoporosi. Si tratta di un tour interessante (le tappe) che sta dando importanti risultati.

L’iniziativa è realizzata con il patrocinio di Siprec (Società Italiana per la prevenzione cardiovascolare), Fimmg (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale), Federfarma (Federazione nazionale unitaria titolari di farmacia) e Federfarma-Sunifar e il contributo incondizionato di Mylan.

 

Da Reggio Calabria a Crotone, le donne hanno accettato la “sfida”

 

Da Reggio Calabria, stazione Lido, a Crotone, piazza della Resistenza, arrivano ancora una volta dati in continua crescita sulla partecipazione delle donne agli screening gratuiti, il 6 e il 7 e il 9 e 10 aprile rispettivamente: nella prima giornata a Reggio Calabria le donne visitate sono state 33 e 39 nella seconda, per un totale di 72 donne.

Grande afflusso anche a Crotone con 36 donne visitate il primo giorno e 40 al secondo, per un totale di 76 partecipanti. La coda all’ambulatorio rosa si era già formata alle sette di mattina.

Le prossime tappe: il 12-13 aprile a Matera, in piazza Vittorio Veneto; il 16-17 aprile a Lecce, in piazza Sant’Oronzo; il 19-20 aprile a Foggia, in piazza Giordano; il 23-24 aprile a Salerno e il 26 e il 27 aprile a Caserta. Visto il grande successo delle visite gratuite, il medico di “Prevenzione possibile” consiglia di presentarsi la mattina presso l’ambulatorio mobile per fornire il proprio nominativo e prenotare la visita, che verrà effettuata nella giornata stessa.

 

Osteoporosi e fragilità ossea

 

Gli screening che “Prevenzione possibile” mette a disposizione delle donne non sono soltanto per le malattie cardiovascolari, ma riguardano anche la fragilità ossea causata dall’osteoporosi che in Italia interessa circa 5 milioni di persone, di cui 1,5 milione di uomini (l’8% della popolazione italiana). L’osteoporosi è una malattia caratterizzata da una diminuzione della massa ossea e dal deterioramento della microarchitettura dell’osso stesso, con un conseguente aumento della fragilità scheletrica e del rischio di fratture. E’ una malattia cronica delle ossa che colpisce 1 donna su 3 oltre i 50 anni. L’osso è un tessuto vivo e dinamico, sottoposto ad un continuo e costante processo di rinnovamento, definito rimodellamento, che dura tutta la vita. Alla fase di riassorbimento del tessuto osseo vecchio o danneggiato si sostituisce la fase di ricostruzione di tessuto osseo nuovo.

Nel corso della vita si possono creare delle condizioni in cui la quantità di osso riassorbito sia maggiore della quantità di osseo neoformato, come nel periodo post-menopausale. Tuttavia, con l’aumentare dell’età la quantità di osso vecchio riassorbito è sempre maggiore alla quantità di osso nuovo neoformato determinando una progressiva perdita di massa ossea che rende il tessuto osseo sempre più fragile, meno compatto e più poroso, e suscettibile alle fratture in seguito a traumi di lieve entità.