Tecnologie

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Ingegneria dello sport – Il primo master in Italia al Politecnico di Torino

Per ottenere prestazioni eccezionali un atleta non può contare solo sulla sua performance ma ha bisogno del contributo di un’intera squadra e delle tecnologie più all’avanguardia per arrivare all’obiettivo: proprio in questa direzione si muove il nuovo Master di II Livello in Sports Engineering del Politecnico di Torino, in collaborazione con la Scuola dello Sport del Coni e Città Studi Biella, e certificato dal Johan Cruyff Institute, strutturato per formare i componenti di un team sempre più spesso composto anche da tecnici esperti di tecnologia.

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Innovazione, News, Tecnologie

Molinette – nuova sala ibrida e reparti cardiochirurgia

Interventi avanzatissimi che non richiederanno di aprire il torace per curare un cuore malato, chirurgia mini-invasiva per eseguire interventi multipli e, tra i beneficiari di una così avanzata cardiologia e cardiochirurgia, anche persone prima inoperabili. E’ questo il cuore pulsante della nuova sala ibrida dell’ospedale Molinette. Un fiore all’occhiello della cardiologia e cardiochirurgia piemontese che è stata inaugurata la scorsa settimana insieme al nuovo reparto di degenza in cardiochirurgia.

Valore complessivo dell’intervento: oltre quattro milioni e 300 mila euro. Presenti all’inaugurazione il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, l’assessore alla Sanità Antonio Saitta, il commissario della Città della Salute Gian Paolo Zanetta e la vicepresidente della Compagnia di San Paolo Licia Mattioli.

 

Nuova veste per reparto di degenza in cardiochirurgia

L’intervento ha visto la ristrutturazione completa dei 1.300 metri quadri del dipartimento cardio-toraco-vascolare diretto dal professor Mauro Rinaldi. Al finanziamento ha partecipato la Compagnia di San Paolo, che nel triennio 2015-17 ha speso 22 milioni per la sanità piemontese e per quello 2017-19 ne ha stanziati altri dieci.

<Il nuovo reparto di degenza in cardiochirurgia è un’opera che ci attendevamo da più una decina di anni – ha spiegato il professor Mauro Rinaldi -. In questi dieci anni abbiamo operato bene ma in situazioni logistiche spesso problematiche, questo nuovo reparto darà dignità anche alla nostra professione e soprattutto garantirà una condizione di degenza migliore ai nostri pazienti. Mantenere un dipartimento di questo tipo – ha rimarcato il professor Rinaldi – è stata una scelta geniale dell’azienda, perché è fondamentale per avere una cardiologia e una cardiochirurgia a livello top. >.

Il dipartimento unico cardio-toraco-vascolare della Città della Salute oggi dispone della terza sala operatoria ibrida del Piemonte (attrezzata per gli interventi di chirurgia mini-invasiva e tradizionali), dopo quelle già presenti al Mauriziano e a Cuneo: rappresenta l’unico esempio rimasto sul territorio nazionale di gestione integrata altamente specialistica delle patologie cardiaco-polmonari e o vascolari. La camera ibrida è una camera operatoria dalle caratteristiche tecnologiche molto avanzate che, oltre alle strumentazioni di una sala tradizionale per interventi di cardiochirurgia e chirurgia vascolare di elevata complessità, è dotata anche di apparecchiature integrate di diagnostica radiologica sofisticate, come un angiografo collegato ad un braccio robotizzato che produce immagini radiologiche anche tridimensionali in tempo reale. <Verranno eseguiti i più moderni interventi mininvasivi che riguardano le valvole cardiache e l’aorta discendente e ascendente – dice orgoglioso il professor Rinaldi -. E’ una grossa conquista, servirà tutto il dipartimento e aprirà un’epoca nuova nella chirurgia di tutti i giorni>.

Sul fronte della tecnologia le novità sono importanti. <Grazie ad una tecnica avanguardistica, che servirà nella chirurgia mininvasiva e nella nuova cardiologia strutturale, non esisterà possibilità di errore nel fare alcune manovre. Un esempio è l’inserimento di valvole: la possibilità di simulare l’intervento garantirà un margine di sicurezza in più>.

 

L’unione fa la forza: collaborazione tra pubblico e privato

<L’intervento è un importante esempio di collaborazione pubblico-privato – ha spiegato Gian Paolo Zanetta -, stiamo lavorando con un uso efficace delle risorse gettando un ponte verso il futuro Parco della Salute. Questo investimento, in una struttura che ormai manifesta ogni vetustà, è un segno della nostra volontà di stare al passo con i tempi e di guardare al futuro, ma senza sprecare risorse preziose perché le tecnologie sono trasportabili nel nuovo Parco della Salute>.

<Con circa 50 mila euro tutte le tecnologie potranno essere trasferite nel nuovo Parco> ha sottolineato Sergio Chiamparino, che proprio in merito al colossale progetto, ha anticipato che <entro l’estate partirà il bando per la sua realizzazione e per i primi mesi del 2019 potremo entrare in una fase decisamente più operativa. Dopo che il Tar ha respinto anche l’ultimo ricorso fatto sul progetto, a questo punto si tratta solo più del nostro lavoro. C’è stata una collaborazione piena con la Città di Torino e in pochi mesi è stato sciolto ogni nodo lavorando di comune accordo. Il via libera del Governo è arrivato>.

Liliana Carbone

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Nasce il nuovo centro di tecniche di riproduzione assistita (Fivet) di Torino

Per la città un nuovo polo specializzato che ha sede alla Casa della Salute Valdese

 

Per le coppie desiderose di un figlio e che non riescono ad averlo, mai più viaggi fuori dai confini piemontesi, perché è nato il nuovo centro di tecniche di riproduzione assistita (Fivet) dell’Asl di Torino e sarà il centro di eccellenza per la città.

Il centro Fivet dall’ospedale Maria Vittoria, nato nel 2001, è stato trasferito alla Casa della Salute Valdese, in via Silvio Pellico 19, per garantirgli una sede più ampia ed è stato potenziato per offrire alla città un nuovo polo specializzato.

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Innovazione, Piemonte, Regioni, Tecnologie

Istituto di Candiolo: ricercatore vince il prestigioso bando internazionale con un progetto di ricerca sul cancro al colon retto

Ha lasciato il prestigioso Massachusetts General Hospital Cancer Center di Boston un anno fa e carico del suo promettente bagaglio di studio medico-scientifico, oggi lavora all’Istituto di Candiolo per portare la sua esperienza di ricercatore nel campo dell’oncologia alle porte di Torino. E’ lo spagnolo Carlos Sebastian, è nato a Barcellona e oggi è il responsabile del laboratorio del metabolismo del cancro di Candiolo ed è specializzato nello studio del metabolismo degli zuccheri nelle cellule tumorali.

Questo medico ha, tra gli altri, il merito di aver vinto il prestigioso bando internazionale Marie Curie lanciato dalla Commissione Europea grazie al suo progetto di ricerca sul cancro al colon retto, intitolato “Dinamica metabolica nel cancro colon rettale”, che ha prevalso su quelli presentati da scienziati di tutto il mondo.

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Innovazione, Tecnologie

La presa in carico del paziente attraverso telemedicina, telemonitoraggio, e continuità socio-assistenziale

Healthy Reply partecipa alla Winter School 2018, dedicata alla sanità del futuro e alla trasformazione, in un’ottica di centralità del paziente e di investimento in tecnologie per la salute.

L’evento, si sviluppa nell’arco di tre giornate fitte di eventi e dibattiti che coinvolgono differenti professionalità del mondo della salute e dell’amministrazione pubblica.

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Innovazione, Tecnologie

Prospettive: dal ruolo dei medici di medicina generale all’innovazione oncologica

La tavola rotonda sul futuro della sanità italiana si aprirà venerdì 26 gennaio alla Winter School 2018 di Como.

Negli ultimi trent’anni il Servizio Sanitario Nazionale ha assicurato a generazioni di italiani servizi di buon livello e accessibili a tutti e oggi si trova 
a operare in un contesto diverso rispetto al passato a causa di fattori tecnici, economici ed etici. Il progresso tecnico, assieme ai trend demografici, contribuisce ad allungare la vita media aumentando la domanda di prestazioni sanitarie.

I vincoli e i limiti di natura economica hanno un peso sempre maggiore nei processi decisionali.

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Innovazione, Tecnologie

Un microscopio molecolare per studiare le cellule del sistema immunitario

Nessuna cellula è un’isola: per poter svolgere il proprio compito, i mattoncini del nostro corpo ricevono continuamente segnali molecolari dai tessuti o dagli organi in cui si trovano. Eppure, fino a oggi era impossibile conoscere al contempo la composizione e la struttura di organi o tessuti poiché nelle analisi finivano inevitabilmente perse le informazioni di una o dell’altra proprietà.

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Innovazione, Tecnologie

Il nostro cuore: nuove cure, microchirurgia, più precisione in campo diagnostico e tutte le regole per mantenerlo in salute

Intervista con il Professor Stefano Carugo, Direttore della Cardiologia dell’Unità Coronarica dell’ASST Santi Paolo e Carlo di Milano, per Motore Salute.

 

Cuore e cure: quali sono le ultime novità in campo cardiologico, in particolare per quanto riguarda i farmaci?

In campo cardiologico stiamo vivendo una nuova era: dopo anni di farmaci, sono arrivate in commercio, grazie alla ricerca, nuove terapie per lo scompenso cardiaco, per le dislipidemie e nuove terapie ancora più fini per la rigenerazione cellulare.

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