Innovazione

Farmaci, Innovazione, News, Piemonte, Regioni

Malattie del sangue: ecco come i linfociti possono “riconoscere” le cellule tumorali, grazie alla genetica e all’immunologia

Professor Boccadoro: «Futuro vuol dire studiare terapie che potranno essere usate dai nostri figli, vuol dire garantire migliore efficacia del trattamento per il paziente».

 

Oggi genetica e immunologia sono alleate per combattere le malattie del sangue. L’immunoterapia è già entrata prepotentemente nella terapia delle patologie neoplastiche ematologiche sovente cambiando la storia di queste malattie, con risultati importanti, basti pensare alla riduzione del rischio di ricaduta che oggi raggiunge livelli del 70%. Si aggiungono poi i farmaci innovativi che sono caratterizzati da nuovi sottili e intelligenti meccanismi d’azione, microscopiche molecole in grado di andare diritto all’obiettivo: disintegrare il tumore.

Insomma, la ricerca va spedita e la illustra il professor Mario Boccadoro, oncoematologo della Città della Salute e della Scienza di Torino, sottolineando che il futuro della ricerca non solo mostrerà i suoi risultati nel lungo termine, ma sarà sempre più volta a garantire per il paziente la migliore efficacia del trattamento e qualità di vita.

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Campania, Farmaci, Innovazione, Regioni

All’Istituto Pascale di Napoli batte forte il cuore della ricerca scientifica per sconfiggere i tumori. Ecco le nuove sfide dei ricercatori.

Il professor Paolo Ascierto, direttore dell’oncologia sperimentale del melanoma, dell’immunoterapia oncologica e terapie innovative ci porta nei laboratori per presentarci le nuove scoperte.

 

Il lavoro di squadra, il guardare sempre avanti, forse sempre oltre l’orizzonte, e l’amore per la ricerca scientifica sono state fino ad oggi le chiavi di volta del lavoro dei medici e dei ricercatori  dell’Istituto dei tumori Pascale di Napoli. E’ un lavoro incessante che oggi continua con lo stesso entusiasmo di ieri e spazia dall’immunoterapia moderna alla combinazione di nuovi farmaci con altre strategie terapeutiche, all’interesse emergente nei riguardi del metabolismo intratumorale e generale, per un unico obiettivo: sconfiggere il tumore. Ci porta per mano, nel cuore della ricerca di oggi e di domani, il professor Paolo Ascierto, direttore della struttura complessa di oncologia sperimentale del melanoma, immunoterapia oncologica e terapie innovative dell’Irccs Fondazione Pascale. Leggi

Innovazione, Piemonte, Regioni, Tecnologie

Istituto di Candiolo: ricercatore vince il prestigioso bando internazionale con un progetto di ricerca sul cancro al colon retto

Ha lasciato il prestigioso Massachusetts General Hospital Cancer Center di Boston un anno fa e carico del suo promettente bagaglio di studio medico-scientifico, oggi lavora all’Istituto di Candiolo per portare la sua esperienza di ricercatore nel campo dell’oncologia alle porte di Torino. E’ lo spagnolo Carlos Sebastian, è nato a Barcellona e oggi è il responsabile del laboratorio del metabolismo del cancro di Candiolo ed è specializzato nello studio del metabolismo degli zuccheri nelle cellule tumorali.

Questo medico ha, tra gli altri, il merito di aver vinto il prestigioso bando internazionale Marie Curie lanciato dalla Commissione Europea grazie al suo progetto di ricerca sul cancro al colon retto, intitolato “Dinamica metabolica nel cancro colon rettale”, che ha prevalso su quelli presentati da scienziati di tutto il mondo.

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Farmaci, Innovazione

L’oncologia tra innovazione e prevenzione

La prevenzione, le diagnosi precoci ma anche le nuove armi terapeutiche a disposizione permettono guarigioni o lunghe sopravvivenze. Questi temi sono stati affrontati e approfonditi nel corso della Winter School che al centro dell’ultimo incontro ha posto il tema dell’oncologia tra innovazione e prevenzione. Così gli interventi del Professor Gianni Amunni, Direttore Generale dell’Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (ISPRO) della Regione Toscana e Francesco Saverio Mennini, Professore di Economia sanitaria, Eehta Ceis; Università di Roma “Tor Vergata”, Kingston Universtiy, London, UK.

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Farmaci, Innovazione, Lombardia, Piemonte, Regioni

Quali modelli organizzativi per la presa in carico di un paziente oncologico

Oltre 3.000.000 di cittadini italiani vivono nel 2017 dopo una diagnosi di tumore (fonte: Aiom-Artum). Si rendono pertanto necessari, anche in oncologia, nuovi modelli organizzativi che potenzino ciò che da sempre caratterizza la ‘presa in carico’ di un paziente oncologico, ovvero la creazione di percorsi trasversali che superino la frammentazione di percorsi di diagnosi e trattamento, garantiscano continuità nell’accesso alla rete dei servizi e appropriatezza nelle prestazioni. Un tema complesso che si è discusso nell’edizione della Winter School di Como.

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Stefano Vella
Farmaci, Innovazione

Aifa, Presidente Vella: «Collaborazione, impiego razionale di risorse e accesso alle cure, ecco le basi di una nuova governance farmaceutica».

Ne parla il Professor Stefano Vella, Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa).

 

Presidente Vella, quale sarà il futuro dell’Aifa affinché possa continuare ad assicurare l’innovazione vera ad un giusto prezzo?

 

Aifa continuerà a lavorare per dare piena attuazione, attraverso i farmaci, al diritto alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione e per garantire a tutti i pazienti le terapie più appropriate, anche nei casi di medicinali proposti dalle aziende produttrici a prezzi molto elevati. È indispensabile perseguire una visione della sostenibilità economica in chiave etica e individuare una nuova governance farmaceutica, basata sulla collaborazione sinergica tra tutti gli attori della filiera e volta a garantire non solo la tutela della salute e l’accesso alle cure, ma anche l’impiego razionale delle risorse, il rispetto dell’equilibrio di sistema e la sua sostenibilità economica.

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De Braud-Conte WS2018
Farmaci, Innovazione

La genetica oncologica oggi?
«Descriva come in un “film” lo sviluppo delle cellule tumorali»

L’oncologo si trova di fronte al grande progresso delle terapie oncologiche da una parte, ma dall’altra parte si scontra con i limiti attuali della genetica oncologica.

Gli oncologi vogliono avere una visione di insieme delle mutazioni dei geni e dell’epigenetica per curare più persone possibile e quindi ridurre il costo delle cure contro il cancro. Chiediamo le ragioni a due esperti come il Professor Pierfranco Conte, Professore Ordinario Oncologia Medica, Direttore della Scuola di Specializzazione in Oncologia Medica Dipartimento Di Scienze Chirurgiche Oncologiche e Gastroenterologiche Università di Padova, e il Professor Filippo De Braud, Direttore del Dipartimento Oncologia Medica dell’Istituto Nazionale dei Tumori.

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Paolo Ascierto WS2018
Campania, Farmaci, Innovazione, Regioni

Gli importanti risultati dell’immuno-oncologia, la ‘quarta arma’ contro il cancro

L’immuno-oncologia è la ‘quarta arma’ contro il cancro che si affianca a quelle ‘classiche’ costituite da chirurgia, chemioterapia e radioterapia. Di che si tratta? Quali risultati sono stati ottenuti nella lotta contro i tumori? Ce ne parla il Professor Paolo Ascierto, direttore dell’Unità di Oncologia Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto Nazionale Tumori Fondazione ‘G. Pascale’ di Napoli.

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Innovazione, Tecnologie

La presa in carico del paziente attraverso telemedicina, telemonitoraggio, e continuità socio-assistenziale

Healthy Reply partecipa alla Winter School 2018, dedicata alla sanità del futuro e alla trasformazione, in un’ottica di centralità del paziente e di investimento in tecnologie per la salute.

L’evento, si sviluppa nell’arco di tre giornate fitte di eventi e dibattiti che coinvolgono differenti professionalità del mondo della salute e dell’amministrazione pubblica.

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Innovazione, Tecnologie

Prospettive: dal ruolo dei medici di medicina generale all’innovazione oncologica

La tavola rotonda sul futuro della sanità italiana si aprirà venerdì 26 gennaio alla Winter School 2018 di Como.

Negli ultimi trent’anni il Servizio Sanitario Nazionale ha assicurato a generazioni di italiani servizi di buon livello e accessibili a tutti e oggi si trova 
a operare in un contesto diverso rispetto al passato a causa di fattori tecnici, economici ed etici. Il progresso tecnico, assieme ai trend demografici, contribuisce ad allungare la vita media aumentando la domanda di prestazioni sanitarie.

I vincoli e i limiti di natura economica hanno un peso sempre maggiore nei processi decisionali.

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